Fame nervosa e comfort food. Come regolare l’appetito?

Fame nervosa e comfort food. Come regolare l’appetito?

Home sweet home… Nella meravigliosa cornice di casa nostra va in scena ogni giorno un momento rappresentativo di libera espressione artistica, che da oltre un mese vanta una permanenza ininterrotta in cartellone: il grande spettacolo del cibo. Sul tappeto rosso sfilano sapori, profumi e colori, e un nuovo savoir faire capace di creare Show Cooking e Food Contest, Eventi Gourmet e Cakemania… Archiviati i classici e anche un po’ monotoni piatti, menti fantasiose ed eclettiche si esprimono in cucina con progetti culinari da chef, cimentandosi in nuove sperimentazioni e solleticando l’erotismo del gusto. L’esercito delle impastatrici, delle sfogline e delle food blogger al momento non conosce ostacoli né crisi di settore. Le nuove magie in cucina sono anche merito dei Social, che fanno il pieno di like con ricette nuove e fantasiose al profumo di cioccolato, zucchero a velo e marmellata, con milioni di followers. Dalla rete… alla tavola! Migliaia di condivisioni e incontri inediti di grassi, zuccheri e carboidrati. Gusti primordiali si risvegliano, e il rito conviviale diventa l’evento perfetto per abbandonarsi alle più dolce delle trasgressioni. Così l’approccio al cibo diventa una piacevole e sorprendente occasione per reinventare le nostre giornate. Ma qual è la filosofia che ci guida? Nutrire il corpo, o nutrire il bisogno di emozioni?

Dottoressa Maria Stella Tarico: “Cibo e benessere: binomio imprescindibile. Ma l’Eating emozionale è un’inversione di ruoli. È nei momenti più difficili che è più facile mangiare in modo compulsivo e incontrollato, e il cibo diventa una consolazione, uno sfogo. La fame da stress non ha origine dal bisogno di nutrire il corpo in modo equilibrato, bensì dal desiderio di appagare un’insaziabile voglia di emozioni, e tutto questo si trasforma e si plasma in chili di troppo, non solo a discapito della linea, ma anche della salute”.

– Comfort food… come possiamo controllarlo?

Dottoressa Maria Stella Tarico: “La fame nervosa colpisce molte persone, in genere dai 16 ai 50 anni. E in questo periodo è un fenomeno in crescita… Per regolare l’appetito possono essere utili alcune sostanze. Tra queste vi consigliamo:

  1. il caffè verde, che aiuta a mantenere bassa la glicemia ed a migliorare il metabolismo degli zuccheri. Da utilizzare come integratore se si vuole perdere peso.
  2. la rhodiola rosea, pianta che agevola la mobilitazione dei grassi. Aiuta inoltre a contrastare la stanchezza e favorisce la sintesi degli ormoni del benessere.
  3. lo zafferano, in grado di contrastare la fame nervosa legata all’ansia e regolare i livelli di zucchero nel sangue. È facile aggiungerlo alla dieta.
  4. il glucomanno, fibra vegetale che, ingerita prima dei pasti, oltre ad una equilibrata attività lassativa favorisce il senso di sazietà”.

Sì, mangiare è terapeutico. È una di quelle cose che riporta in pace col mondo dopo qualunque brutta giornata. Ma ricordiamoci di inserire nella nostra dieta anche le erbe officinali, per curare la nostra bellezza e il nostro benessere con prodotti naturali, perché… La saggezza di tutto l’universo è in una tazza di tè. Proverbio Tuareg.