2020: le nuove tendenze della chirurgia estetica. 3, 2, 1, 0!

2020: le nuove tendenze della chirurgia estetica. 3, 2, 1, 0!

La grande bellezza… non parliamo della pellicola radical chic di Paolo Sorrentino che ha vinto l’Oscar come miglior film straniero nel 2014, ma di quella che vincerà l’Oscar nel 2020: la Beauty list dei trattamenti estetici più richiesti dai nostri pazienti. La direzione è già ben delineata, il trend chiaro ed evidente: i trattamenti prenotati per i prossimi mesi saranno sempre meno invasivi, ed il fine quello di una bellezza sempre più naturale. La differenza rispetto al passato è che non sono i trattamenti a fare tendenza o a condizionare le scelte, ma al contrario sono le scelte dei pazienti ad influenzare gli Establishment lab della bellezza. La nuova sfida è quindi quella di rendere la chirurgia estetica più sostenibile e responsabile, con l’utilizzo di energie sempre più selettive e delicate, di impianti sempre più performanti e altamente tecnologici, di dispositivi sempre più innovativi e di procedure chirurgiche sempre più sicure, con un decorso post operatorio più rapido ed un veloce reinserimento del paziente nella vita sociale e lavorativa.

3– Modernissima, la Liposcultura ultrasonica delicata che sta rivoluzionando il settore dello Sculpting corporeo sarà fra le guest star sulle nostre passerelle, per raccontare nuove, fantastiche storie: ottimizzata, selettiva, con tempi di recupero super veloci e sempre più attenta nel preservare i tessuti connettivi. Per molti pazienti sottoporsi ad un delicato rimodellamento corporeo è diventata un’esigenza irrinunciabile. Vero antidoto ai depositi di grasso, agli inestetismi e a tristezza e frustrazione, Vaser lipo è fra le più prenotate del 2020. È grazie a lei che pazienti afflitti da eccessi di tessuto adiposo localizzato recupereranno velocemente una linea invidiabile. E che dire dei risultati già ottenuti: qui ogni giorno si fa a gara per vincere la sfida del contouring di precisione nelle aree più delicate e fibrose. Emblematici i pre ed i post di casi sempre più numerosi ed eclatanti, di aree corporee che con una sola seduta diventano magicamente atletiche, toniche, scolpite e ben delineate.

2– Anche la moderna Blefaroplastica spiccherà il volo. La chirurgia delle palpebre, il ringiovanimento dello sguardo, sarà un appuntamento irresistibile per moltissimi pazienti. Corregge la caduta palpebrale, le borse adipose sotto gli occhi, le rughe della regione orbitale. Ma l’intervento è molto cambiato. Racconta nuove tecnologie, si arricchisce di tecniche più delicate, specifiche e meno invasive fino a ieri sconosciute, e rispetta il paziente e la fisionomia del suo volto. Meno aggressivo, prevede oggi una correzione armoniosa, il giusto compromesso fra naturalezza dello sguardo e rispetto dei tratti somatici, un new look che non snaturi l’identità. La più rilevante novità, che rende l’intervento meno invasivo, è una nuova tecnica, la Blefaro Inferiore Transcongiuntivale, che rimodella la palpebra inferiore con eccessi di grasso senza alcuna cicatrice esterna. Una prospettiva inedita per il paziente, che fino a ieri doveva rassegnarsi ad una, anche se poco visibile, cicatrice. Lì dove un tempo c’era un’incisione esterna, oggi c’è un’incisione interna. E ad accompagnare questa evoluzione anche una maggiore attenzione al post operatorio, un’anestesia locale più soft e la possibilità di tornare in 2 o 3 giorni alla normale routine.

1– E infine Sua Maestà Mastoplastica additiva, sempre in vetta a tutte le classifiche, la più richiesta. Gli interventi già programmati superano ogni aspettativa. Lui, l’impianto mammario, lei, la paziente: una vita insieme, tratteggiata da punti di vista diversi ma con un unico obiettivo: un seno naturale, capace di emanare vitalità con estrema sensualità e candore insieme. Ed anche un amore comune, fatto di accordi e contrasti: un volume perfetto. Il sex appeale scultoreo di un armonico aumento volumetrico del seno nasce da un impianto mammario studiato sul corpo della paziente. Un materiale che in questi anni ha saputo reinventarsi in versione sportiva, ergonomica, ultralight, altamente coesiva, ultramorbida, con forma stabile, di facile inserimento, con superficie controllata, con microchip, con tassi di rottura o contrattura capsulare inferiori dell’1%, e con profili di sicurezza elevatissimi: il vero lusso sta dentro, e le pazienti lo sanno. Oggi la regina della chirurgia estetica deve fare i conti con una nuova generazione di donne, più esigenti, più informate.

0– Auguri!!! (Fuochi d’artificio, sorrisi, abbracci, baci, musica e applausi). La bellezza 2020 è più consapevole. E se ciò che riflette il nostro specchio non ci piace neanche un po’, l’invito è quello di chiedere sempre il massimo da qualunque intervento di chirurgia estetica già programmato o da programmare nel prossimo futuro. Buon anno!