Blefaroplastica senza cicatrici: addio borse sotto gli occhi!

Blefaroplastica senza cicatrici: addio borse sotto gli occhi!

Ci sono le Hit Bags, le migliori amiche delle donne, come quelle marchiate da una Elle e da una Vi… Veri e propri status symbol, accessori cult e gadget modaioli che si contendono il podio: sono le borse che tutte le donne sognano di sfoggiare almeno una volta nella vita. Prenotate con un anno di anticipo, venerate come dee dell’Olimpo, pagate come diamanti, mutano con l’abito che si indossa, a tracolla, a bauletto, a zainetto, a secchiello, a pochette, a baguette, piccole o capienti.

E poi ci sono le Out Bags, le peggiori nemiche delle donne (ed anche degli uomini), odiate, detestate, esecrate: sono le borse sotto gli occhi, quelle che tutti sognano di cancellare, ingombranti inestetismi che conferiscono a tutto il viso un’espressione stanca e triste.

– Ma cosa sono le borse sotto gli occhi?

Dottoressa Maria Stella Tarico, chirurgo estetico specializzato: “Sono una combinazione tra cedimento dell’elasticità cutanea, accumulo di tessuto adiposo e ristagno di liquidi. A volte colorate di blu, che accentua il disturbo estetico, sono in gran parte causate dal naturale invecchiamento della pelle, ma anche da stress, affaticamento, mancanza di riposo o fattori ereditari. La riduzione del tono muscolare e la tendenza alla lassità del tessuto borsale è comunque legata alla costituzionalità del paziente, che spesso presenta un gonfiore simile a quello di un edema”.

– Come prevenirle?

“ Stile di vita sano. Alimentazione equilibrata, riposo e sonno sufficiente (8 ore per notte). Evitare l’esposizione prolungata ai raggi solari, scongiurando così l’invecchiamento precoce delle palpebre. In caso di ereditarietà, però, ci si ritrova le borse sotto gli occhi in ogni caso. Il grasso dell’orbita ossea può essere infatti un tratto tipico di famiglia: il tessuto adiposo in eccesso contenuto nella membrana spinge in avanti, e riempie la palpebra inferiore.

– La soluzione?

“La Blefaroplastica è un intervento mini invasivo che consente di eliminare questo inestetismo. La novità è che oggi esiste una tecnica specifica, la Blefaroplastica transcongiuntivale, dedicata alla rimozione delle borse palpebrali inferiori. Questa tecnica consente la rimozione dell’eccesso di grasso, quando è la causa del problema, attraverso una piccola incisione nella congiuntiva, senza alcuna cicatrice cutanea esterna. Il vantaggio non sta solo nell’assenza di cicatrici, ma soprattutto nella totale assenza del rischio di arrotondamento dell’occhio, che spesso accompagna la tecnica con l’incisione esterna sottociliare anche se eseguita da mani esperte”.

La nuova bellezza dello sguardo è leggera, naturale, essenziale. Ed è così che l’elogio della semplicità, della genialità di spingersi oltre, dell’audacia di eliminare ogni segno visibile del bisturi e di semplificare il post intervento di cui questa nuova chirurgia si fa paladina, si esprime oggi attraverso un rimodellamento dell’occhio senza incisioni esterne, trovando una nuova via di accesso e recuperando la raffinata arte della mini invasività. La Blefaroplastica transcongiuntivale è un intervento dall’anima semplificata e dall’allure giovane, eseguibile con successo su pazienti trentenni come su pazienti anziani over 60 con risultati duraturi e molto soddisfacenti.

TECNICA: rimozione dell’eccesso adiposo della palpebra inferiore con accesso trans-congiuntivale
RICOVERO: intervento ambulatoriale
ANESTESIA: locale con sedazione
DURATA: 40/50’
MEDICAZIONE: non sono necessarie medicazioni
DIMISSIONE: 2/3 ore dopo l’intervento
CONVALESCENZA: è possibile riprendere una vita normale dal giorno successivo nascondendo le eventuali ecchimosi (che scompaiono abitualmente in 7/10 giorni) con un paio di occhiali scuri o con del correttore.
RITORNO ALLE ATTIVITÀ NORMALI: dal giorno successivo all’intervento, con alcune precauzioni.