Correzioni delle anomalie del capezzolo

Correzioni delle anomalie del capezzolo

Pendulo, introflesso, sporgente, grosso, in sovrannumero

intervista alla dottoressa Maria Stella Tarico

Difetti, malformazioni, difformità. Deviazioni anatomiche, strutturali o funzionali, per lo più ereditarie o congenite, a volte anche acquisite. Più o meno evidenti, irriverenti, inaccettabili. Il claim di oggi affronta un problema che crea spesso profondo disagio in una donna. Parliamo di anomalie dei capezzoli, i simboli della maternità, dell’allattamento e dell’erotismo, i gioielli del desiderio, le zone erogene per eccellenza legate all’eccitazione e alla delizia sessuale, le papille cutanee poste al vertice di due sensuali, morbide rotondità dentro le quali è racchiuso un intero mondo. Quello di una donna. Il seno… mostrarlo è un piacere ancestrale, ma quando scoprirsi diventa imbarazzante, fa male all’amore, alla coppia, all’autostima, alla vita. Certi dettagli sono inibitori, a volte dolorosi per il corpo e per l’anima. Un tempo venivano semplicemente nascoste, anche al proprio uomo, ma oggi è possibile risolvere, o almeno alleviare, le anomalie legate al seno ed al complesso areola-capezzolo. È un tuffo nel mondo della chirurgia plastica che mette il buonumore, da cui riemergere con una nuova voglia di amarsi, di guardarsi, di godere la propria sessualità. Come una rinascita, quell’atto che restituisce un miglior modo di vivere, e in senso figurato, il ricostituirsi dell’equilibrio spirituale.

Missione: il benessere psico-fisico dei pazienti. Coniugando l’eccellenza delle nuove tecniche chirurgiche alla grande capacità, molto personale, di cogliere esigenze, trend e desideri, e traducendoli in un’esperienza positiva, in un’avventura emotiva riparatrice e risanatrice, la dottoressa Maria Stella Tarico opera da anni in questo settore, eseguendo correzioni ad anomalie comuni o rare in tema di chirurgia della mammella. Una carriera intensa, quella della Doc, capace di muoversi agilmente attraverso codici estetici, soluzioni e ignizioni di autostima, bellezza, felicità. In pochi anni ha trasformato la chirurgia plastica e la medicina estetica in un’incalzante, fervida, innovativa attività globale, imponendosi sul mercato dell’estetica con un brand diverso da tutti gli altri.

Dr. Tarico: “Oltre a modificare il seno, è possibile correggere le anomalie dei capezzoli, che possono essere penduli, introflessi, sporgenti, grossi o in sovrannumero. Questi difetti possono causare anche molto disagio alle donne e al loro modo di affrontare la vita, e attraverso un intervento di chirurgia estetica è possibile eliminarli, risolvere il problema e ridare serenità alle pazienti. Con una prima visita farò una valutazione del difetto, con spiegazione della tecnica che userò in sala operatoria. Questo tipo di interventi correttivi si eseguono in genere in regime di Day Hospital. I capezzoli penduli possono presentarsi a seguito di allattamenti prolungati, e di solito vengono associati ad interventi di Mastopessi per risollevare il seno, oppure a Mastoplastica additiva in caso di seno molto svuotato. I capezzoli introflessi sono chiamati così quando sono rivolti all’interno, bloccati dai dotti galattofori troppo corti. Questa condizione è ereditaria e presente sin dalla nascita, e grazie all’intervento verranno portati esternamente. I capezzoli sporgenti o grossi, che possono creare disagio quando indossiamo magliette o vestiti attillati e non, è possibile correggerli riducendoli sia in altezza che in diametro. Un ultimo difetto che è possibile correggere è quello di scoprire l’esistenza di altri capezzoli oltre ai classici due.Quelle che a noi possono sembrare delle macchie rosa, in realtà sono capezzoli, che possono contenere o meno la ghiandola e che vanno asportati chirurgicamente. Gli interventi di correzione verranno eseguiti quasi tutti in anestesia locale e senza degenza, i punti saranno rimossi dopo dieci giorni e la sensibilità della zona trattata tornerà nel giro di qualche settimana”.

Meglio un diamante con un difetto che un sasso senza, diceva Confucio. Ma se vergognarsi di un difetto fisico crea disagio, fatevi visitare, decidete insieme al chirurgo, programmate. E siate artefici della vostra rinascita.