Noi lo facciamo così

Noi lo facciamo così

Noi cerchiamo di farlo bene. Ci piace davvero tanto farlo bene. Ci impegniamo nel farlo sempre meglio, come si deve, e lo facciamo il più possibile. E ne siamo soddisfatti. Anche se siamo pronti ad imparare nuove cose. Desideriamo crescere, far crescere le nostre attività, migliorarci e migliorare i nostri servizi, accrescere il numero dei nostri pazienti e renderli soddisfatti, appagati, consapevoli, felici. E desideriamo promuovere al meglio le nostre aziende. Si chiama Marketing etico, Onestà, Verità e Giustizia nella promozione del nostro lavoro. Semplicemente sana ambizione nel rispetto delle regole. Se alla base del Marketing operativo e tattico ci sono le regole del Marketing mix, alias la combinazione di variabili controllabili dette leve decisionali di Marketing, che le imprese impiegano per raggiungere i propri obiettivi, e che sono Prodotto, Prezzo, Punto vendita e Promozione/Comunicazione di Marketing, ci sono anche delle basilari regole del Marketing etico da rispettare per essere dei buoni esperti e attori del Marketing, per soddisfare i consumatori e per migliorare la società. E’ vero, la definizione di etica è controversa e può essere soggettiva, in quanto legata alla sfera dei valori e alla cultura, a ciò che è giusto e a ciò che è sbagliato. Ma aderendo alle regole del Marketing etico e seguendone le linee guida con coscienza, è possibile avere il giusto orientamento nelle proprie strategie.

  1. Lo standard comune deve essere la verità
  2. Gli esperti devono possedere un’etica personale
  3. La pubblicità si deve distinguere dall’intrattenimento
  4. “Chi paga chi” deve essere chiaro, noto e palese
  5. I consumatori devono essere trattati in modo onesto
  6. La privacy dei consumatori deve essere rispettata
  7. Gli esperti devono attenersi alle leggi
  8. L’etica deve essere discussa prima di intraprendere ogni decisione di Marketing.

La finzione

E’ facile accorgersi che un messaggio, un post, una pubblicazione o una foto sono finti. Oltretutto con effetto Boomerang contro la stessa azienda che li ha pubblicati, perché il consumatore, anche se non è un esperto di Marketing, si accorge della distonia, della non veridicità di quel messaggio. Il consumatore non è un allocco!

La verità

I nostri post sono tutti veri, controllati, provati e appurati. Cambiamo solo il nome dei pazienti per rispettarne la privacy.

Il rispetto del paziente

Il paziente va sempre protetto e rispettato. Il diritto alla riservatezza e alla vita privata di una persona sono sacrosanti, e sono sanciti da un’apposita legge.

Parlare male della concorrenza…

Un conto è fare costantemente un’analisi della concorrenza. Questo è giusto, è indispensabile affinché le strategie di un’azienda che desidera essere vincente si confrontino con le strategie delle migliori aziende concorrenti, cioè dello stesso settore. Un altro conto però è copiare la concorrenza, o peggio ancora, parlare male della concorrenza. Questo è eticamente sbagliato, ed è tipico di coloro i quali, non avendo una strategia vincente, preferiscono denigrare i concorrenti piuttosto che affrontare una sana battaglia di Marketing. E’ tipico dei perdenti.