Lifting temporale: sollevare le sopracciglia, rendere lo sguardo più seducente.

Un intervento di grande efficacia nel ringiovanimento dello sguardo e di tutto il volto.

Riscoprire la gioia di vivere. Ritornare più affascinanti che mai. Più maturi ma più sicuri di sé. Oltrepassare la fatidica soglia dei 50 e continuare a far strage di cuori. Senza tentare di essere pateticamente ventenni ad ogni costo, è possibile programmare piccoli interventi di chirurgia estetica per avere uno sguardo più disteso, più aperto, più seducente. Se l’età media si alza, oggi la maturità non spaventa più, e se il junior è diventato senior, lasciando spazio alla splendida donna o allo splendido uomo maturi, cresciuti, cambiati, oggi è possibile esibire un nuovo sex appeal con lo sguardo, donare una nuova espressività al viso che renda più che mai desiderabili.
A me gli occhi: sognano, parlano, ridono, piangono, amano, rispecchiano lo stato emotivo e psicologico. L’aspetto giovanile e la corretta posizione del sopracciglio hanno un ruolo fondamentale nella loro estetica, esercitando forte attrattiva, sensualità, fascino, charme e seduzione. Sotto il nome Lifting temporale c’è un’intensa storia da raccontare: con il sollevamento del tessuto temporale si possono correggere gli effetti del rilassamento e dell’atrofia dei tessuti, si possono attenuare le rughe, si può riacquistare un aspetto molto attraente della zona oculare e dell’arcata sopracciliare, armonizzando i rapporti volumetrici di tutta la regione frontale e orbitaria.
Un intervento raffinato, patinato, sofisticato, che si inserisce in una chirurgia mininvasiva e soft del viso, in una rinascente Nouvelle Vague di tutta la comunicatività facciale, in un trattamento antiage che se ben fatto lascia intatto il natural power dell’espressività individuale. Anche se sono soprattutto i set hollywoodiani e le passerelle solcate dalle più famose top model a proporci volti che guadagnano in charme grazie a questa mini procedura di chirurgia estetica, il lifting temporale è un intervento che negli ultimi anni è aumentato considerevolmente. E’ una tecnica chirurgica che mira a stirare la zona perioculare, le fatidiche zampe di gallina, e la coda del sopracciglio, che con il passare degli anni tende a cadere (ptosi) determinando un ripiegamento della cute palpebrale.
Il terzo superiore del volto appare flaccido e cadente, lo sguardo spento, l’aspetto complessivo triste e invecchiato. E se è vero che il lifting del sopracciglio può essere eseguito anche con la medicina estetica grazie ad infiltrazioni di proteina botulinica, solo chirurgicamente si ottengono risultati stabili, duraturi fino a 10 anni, maggiormente efficaci e soprattutto personalizzabili dal buon chirurgo, con equilibrio, misura e saggezza. L’incisione è minima, localizzata all’interno del cuoio capelluto, oltre le tempie. Pochi centimetri che nel post operatorio risulteranno invisibili.

Prima dell’intervento
Almeno 2 settimane prima dell’intervento dovranno essere sospese terapie con assunzione di acido acetilsatilico (tipo Aspirina) e fumo. Saranno prescritti gli esami di routine, come elettrocardiogramma e analisi del sangue. Dovrà essere osservato un digiuno di almeno 10 ore da cibi e bevande. E’ indicata inoltre la presenza di un accompagnatore per il rientro a casa dopo l’intervento.

L’intervento
Generalmente in regime di day surgery ed in anestesia locale con sedazione, l’intervento può durare dalle 2 alle 3 ore. In procedura endoscopica saranno necessarie solo piccole incisioni di circa 3 cm all’interno della linea dei capelli. I tessuti saranno sollevati, distesi e stabilizzati nella nuova posizione.

Post operatorio
Dopo l’intervento la regione delle tempie sarà ricoperta da cerotto. Il dolore è basso e di norma controllabile con comuni analgesici. Nei primi 2 giorni è consigliabile mantenere la testa sollevata da qualche cuscino in più del solito durante il riposo a letto, in modo da evitare il gonfiore. La medicazione sarà rimossa dopo 5 giorni dall’intervento, mentre i punti di sutura sul cuoio capelluto saranno rimossi dopo circa 10 giorni. Le normali attività fisiche potranno essere riprese gradualmente dopo la seconda settimana, compresa la guida dell’auto, evitando sforzi particolari o esercizi fisici impegnativi.
Volti segnati da rughe sottili ed espressioni vissute raccontano esperienze più o meno felici, quelle tracce visibili che, quando non sono troppo marcate, rendono il viso più attraente, racchiudono storie… è il corso della vita. E quando diventano troppo marcate… si può invecchiare più lentamente, con grazia, restando sé stessi. Con qualche piccolo accorgimento, anche se gli anni passano, il fascino aumenta, e si può tornare “diversamente giovani”!

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