Blefaroplastica funzionale: oltre ai vantaggi estetici migliora visibilità, comfort e funzionalità oculare. Un mini intervento chirurgico alle palpebre con eccessi di pelle (ptosi palpebrale), che migliora l’aspetto dello sguardo e ripristina il campo visivo completo.
Funzionalità oculare: se la ptosi palpebrale riduce il campo visivo la blefaroplastica è terapeutica
Occhi, il primo bersaglio dell’aging. Gli inestetismi del terzo superiore del volto, ed in particolare dell’area oculare, hanno un forte impatto sul nostro aspetto. È per questo che la blefaroplastica è considerata un intervento estetico per il ringiovanimento dello sguardo. Secondo un rapporto dell’International Society of Aesthetic Plastic Surgery del 2024 è diventata l’operazione di chirurgia estetica più richiesta al mondo. Ma se il campo visivo è ridotto a causa delle palpebre cadenti, la blefaroplastica, più che un intervento estetico, è funzionale.
Per ringiovanire lo sguardo oggi abbiamo a disposizione tecniche nuove e micro-invasive di medicina estetica che promettono ottimi risultati, ma per curare una ptosi palpebrale importante c’è solo il bisturi. Si tratta di un mini intervento che dura pochi minuti, in anestesia locale e con un recupero molto breve. Ne parliamo con la dottoressa Maria Stella Tarico, chirurgo plastico specialista.
Quali problemi può causare una ptosi palpebrale severa?
“Quando la ptosi palpebrale è di grado severo, il paziente si trova davanti ad un problema di restringimento del campo visivo periferico, sia superiore che laterale. Questo può condizionare significativamente la vita, e non solo per l’aspetto estetico (uno sguardo triste e stanco), ma soprattutto per l’aspetto funzionale. È una condizione che può compromettere la vista e la funzione oculare e ostacolare normali attività quotidiane come leggere, lavorare al computer, guidare o parcheggiare l’auto. Può causare inoltre affaticamento oculare, mal di testa, irritazione e una postura scorretta del capo”.
La blefaroplastica funzionale è la soluzione definitiva?
“La blefaroplastica funzionale è l’unica soluzione definitiva per ripristinare il campo visivo completo, migliorare la visibilità, l’apertura dello sguardo e la funzionalità generale dell’occhio”.
Ci parli dell’intervento.
“Se il chirurgo è un esperto, l’intervento è molto semplice: si rimuovono gli eccessi di pelle (o grasso) attraverso incisioni nella piega naturale della palpebra superiore, così la cicatrice, posizionata strategicamente, non sarà visibile quando l’occhio è aperto e sarà mimetizzata quando è chiuso. La durata varia dai 20 ai 30 minuti, generalmente in anestesia locale con leggera sedazione, e il post-operatorio è molto breve, circa una settimana, anche se i tempi possono variare da paziente a paziente”.