I raggi solari diretti peggiorano tutte le tipologie di cicatrici post-operatorie. E seppur meno intensi, anche i raggi UV indiretti possono comunque causare danni alla pelle in via di guarigione. Ecco cosa fare per migliorarne l’elasticità e minimizzarne l’aspetto.
Raggi UV: come prendersi cura delle cicatrici post-operatorie
Promuove la sintesi della vitamina D, migliora l’umore stimolando la produzione di serotonina e melatonina, può alleviare dolori muscolari e articolari, favorisce la guarigione di molte patologie e fa bene anche alla bellezza: il sole è un prezioso alleato, ma l’esposizione deve essere corretta, moderata e sicura.
È sempre importante proteggere la pelle dai raggi UV, ed in particolar modo nel periodo post-operatorio e in presenza di cicatrici. Ed è necessario proteggersi da tutti i tipi di radiazione, sia diretta che indiretta: anche se meno intensi, i raggi UV indiretti possono comunque causare danni. Pensa che la neve può riflettere fino all’80% dei raggi UV!
Il tessuto cicatriziale è molto più delicato della pelle sana, e per ottimizzare i risultati dell’intervento ed evitare iper-pigmentazioni o infiammazioni la parola d’ordine è Prevenzione. Ne parliamo con l’esperta, la dottoressa Maria Stella Tarico, chirurgo plastico specialista.
“L’esposizione al sole, specie nei primi 6 mesi dopo un intervento chirurgico, richiede cautela: i raggi UV possono causare iperpigmentazione permanente e ispessimento ed è fondamentale proteggere le cicatrici. Per chi volesse fare bagni di sole nei 6 mesi successivi all’operazione, basterà seguire i seguenti consigli:
1- Utilizzare creme al silicone. Aiutano a ridurre lo stiramento della pelle e a prevenire cicatrici ipertrofiche e cheloidi e sono parte integrante del trattamento post-operatorio. Formulate per accelerare il processo di rigenerazione dei tessuti, isolano completamente l’area al fine di farla guarire meglio e prima. Una sottile barriera protettiva dal potere levigante, schiarente e uniformante.
2- Applicare fluidi solari ad alto fattore di protezione. Con un SPF50+ è possibile restare al sole molto di più. La corretta concentrazione di fluido solare è di 2 mg per cm2 di cute. La protezione deve essere applicata almeno 15 minuti prima dell’esposizione al sole e riapplicata ogni 3/4 ore o dopo il bagno, subito dopo aver asciugato la pelle. Mai esporsi da mezzogiorno alle 15, e nel pomeriggio è bene continuare ad usare la protezione.
3- In caso di blefaroplastica, indossare anche occhiali da sole e cappello. Se esci utilizza occhiali da sole scuri con lenti grandi e di ottima qualità per schermare gli occhi e proteggerli da luce solare, vento e polvere.
Puoi fare molto per ottimizzare l’aspetto di una cicatrice, e prima di esporti al sole è sempre bene chiedere il parere del tuo chirurgo.