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Mastoplastica additiva: il decorso post operatorio step by step

Il successo di una mastoplastica additiva non dipende soltanto dall’intervento chirurgico. Anche il rispetto delle indicazioni post operatorie gioca un ruolo importante: controlli programmati, rispetto delle regole e collaborazione con il proprio chirurgo permettono di affrontare il recupero con serenità e consapevolezza.

Il cambiamento inizia in sala operatoria, il risultato migliore arriva con il tempo: cosa aspettarsi nel post operatorio di una mastoplastica additiva

Dopo una mastoplastica additiva la domanda più frequente che le pazienti si fanno non è “quando potrò tornare in palestra”, ma piuttosto “è normale che il seno sia così alto?”. Niente panico. È normale. Nei primi giorni il seno apparirà più alto del previsto, ed anche più rigido e meno naturale rispetto al risultato finale, ed è una fase assolutamente standard. E poi gonfiore, tensione dei tessuti e presenza della medicazione influenzano temporaneamente l’aspetto del nuovo décolleté. Ma ogni giorno di attesa ti avvicina alla versione di te che hai scelto. La soddisfazione cresce settimana dopo settimana, perché la bellezza non ha fretta. Sapere cosa aspettarsi nel post operatorio serve ad affrontare ogni fase con serenità e consapevolezza.

Mastoplastica additiva, il risultato migliore arriva col tempo giusto. Ne parliamo con il chirurgo plastico specialista Maria Stella Tarico, con migliaia di interventi al seno al suo attivo e una casistica trattata davvero completa.

Mastoplastica additiva, cosa succede dopo l’intervento?

“Al termine dell’intervento la paziente viene trasferita in area di osservazione e poi dimessa. Nei primi giorni di post operatorio sono normali ecchimosi, gonfiore, fastidio controllabile con semplici analgesici prescritti dal chirurgo, sensazione di tensione al torace e indolenzimento nei movimenti delle braccia. L’intensità dei sintomi può variare in base a diversi fattori, come la tecnica chirurgica utilizzata, la posizione delle protesi mammarie, le caratteristiche anatomiche della paziente e ovviamente la risposta individuale alla guarigione. Oggi comunque, per preservare il più possibile l’anatomia del seno, abbiamo a disposizione il metodo Preservé, un approccio chirurgico innovativo che minimizza il trauma ai tessuti, consente un recupero più rapido, incisioni più piccole e un risultato molto naturale senza attendere mesi che gli impianti mammari si stabilizzino”.

Cos’è la medicazione elastico compressiva?

“Al termine dell’intervento il chirurgo applica una medicazione contenitiva. La sua funzione è limitare il gonfiore, stabilizzare gli impianti nella prima fase, favorire il corretto adattamento ai tessuti e ridurre movimenti eccessivi della mammella”.

Quando viene rimossa la medicazione elastico compressiva?

“La medicazione iniziale viene di norma rimossa durante uno dei primi controlli post operatori. Nella maggior parte dei protocolli avviene entro la prima settimana, anche se la tempistica dipende dalla tecnica chirurgica utilizzata e dall’evoluzione della guarigione. Sarà sempre il chirurgo a stabilire il momento”.

Cos’è il reggiseno post operatorio e perché è così importante?

“Non si tratta di un semplice reggiseno sportivo, ma di un dispositivo medico studiato per sostenere il seno senza comprimerlo eccessivamente, limitare movimenti indesiderati, favorire una corretta guarigione e aiutare il mantenimento della posizione delle protesi. Viene indossato giorno e notte per circa 4/6 settimane, salvo diverse indicazioni del chirurgo”.

Quando si esegue il primo controllo?

“Il primo controllo post operatorio viene programmato dopo qualche giorno dall’intervento. Durante la visita il chirurgo valuta la guarigione, controlla eventuali gonfiori o ecchimosi, verifica il corretto posizionamento degli impianti e fornisce istruzioni dettagliate e aggiornate per il decorso”.

Cosa sono i drenaggi e quando vengono rimossi?

“Non tutti i chirurghi utilizzano i drenaggi nella mastoplastica additiva. Si tratta comunque di piccoli tubicini che consentono la fuoriuscita di liquidi per ridurre il rischio di raccolte sierose o ematiche. Di solito vengono rimossi entro 24/72 ore. La rimozione è una procedura rapida che viene eseguita durante la prima visita di controllo”.

Come medicare le ferite?

“ Le modalità di gestione delle sedi di incisione dipendono dalla tecnica utilizzata, ma in linea generale è importante mantenere le ferite asciutte e pulite seguendo rigorosamente le istruzioni del chirurgo. Non bisogna applicare creme o prodotti non prescritti, evitare sfregamenti o traumi e controllarne regolarmente l’aspetto”.

Quali attività evitare dopo la mastoplastica additiva?

“Durante le prime settimane il rispetto delle limitazioni è importante per favorire una corretta guarigione. Nelle prime due settimane si raccomanda di evitare il sollevamento di pesi, i movimenti bruschi delle braccia, le attività domestiche impegnative e la guida prolungata se i movimenti delle braccia non risultano confortevoli. Per circa 4/6 settimane evitare corsa, palestra, nuoto, allenamenti ad alta intensità o attività che coinvolgono fortemente i muscoli pettorali. Infine è importante evitare l’esposizione diretta delle cicatrici ai raggi UV, la sauna e il bagno turco per alcune settimane”.

Quando gli impianti mammari si assestano definitivamente?

“Questa è una delle domande più frequenti, l’assestamento delle protesi. Subito dopo l’intervento gli impianti tendono a restare più alti, ma con il passare delle settimane i tessuti si rilassano progressivamente e il seno assume un aspetto sempre più naturale”.