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Blefaroplastica: le domande che ti fai (e che forse non dici ad alta voce)

Blefaroplastica: quando lo specchio torna a riflettere la tua luce. È indicata per la ptosi palpebrale, per le borse marcate sotto gli occhi, per chi ha un campo visivo ridotto a causa delle palpebre cadenti e per chi desidera uno sguardo più aperto senza cambiare il proprio volto.

Blefaroplastica, tutte le risposte del chirurgo

C’è un momento preciso. Succede davanti allo specchio. Ti guardi e pensi: “Ho dormito otto ore. OTTO. Perché sembro reduce da tre stagioni di una serie crime su Netflix? Non è stanchezza, è solo la palpebra che va sempre più giù. E no, il corrective makeup non è una soluzione strutturale.

Lo sguardo, il tuo primo biglietto da visita: prima ancora del sorriso, prima delle parole, prima del look perfetto… ci sono gli occhi. È lì che si legge energia, entusiasmo, sicurezza, vitalità. Ma quando la pelle delle palpebre si rilassa, lo sguardo può apparire stanco, triste, severo, invecchiato. Anche quando dentro ti senti in gran forma. 

Se non ti riconosci più nella tua espressione, la blefaroplastica può essere la soluzione. Non è un cambiamento radicale. Non è un glow up da copertina. È solo uno sguardo più giovane, più aperto, più fresco, più coerente con la tua energia vitale. Non si tratta di diventare diversi, ma di somigliare a sé stessi, perché la blefaroplastica non aggiunge filtri, non crea un nuovo volto, rimuove solo ciò che non ti rappresenta più. La parte più bella? Nessuno se ne accorgerà. E ti diranno… Sei riposata, hai fatto una vacanza? Hai cambiato partner? Hai un nuovo mascara? Ma il cambiamento più importante non è fuori, è dentro di te. È quel momento davanti allo specchio in cui pensi: sono di nuovo io!

Se stai pensando di sottoporti a blefaroplastica, ecco di seguito le domande che ti fai e le risposte dell’esperta, il chirurgo plastico specialista Maria Stella Tarico.

La blefaroplastica cambierà il mio sguardo?

“No, non cambia chi sei, restituisce luce a ciò che sei. La blefaroplastica elimina gli eccessi di pelle cadente e le borse, ma l’espressione resta la tua. Solo più riposata, più aperta, più in armonia con ciò che senti dentro”.

Avrò cicatrici visibili?

“Le incisioni vengono posizionate nelle pieghe naturali della palpebra. A occhi aperti non si vedono, e con il tempo diventano praticamente invisibili anche ad occhi chiusi, se trattate nel post operatorio con una crema per cicatrici. Il risultato che si vede non è la cicatrice. È lo sguardo che torna protagonista”.

È un intervento doloroso?

“No durante l’intervento, perché viene eseguito in anestesia locale (a volte con sedazione). E no nel post operatorio. Puoi avvertire fastidio o tensione, ma è gestibile”. 

Quanto dura il risultato?

“Il risultato è duraturo. Il tempo continua a scorrere, certo. Ma lo farà su uno sguardo più leggero, meno appesantito. Non è un effetto momentaneo: è un nuovo punto di partenza”. 

Quanto serve per tornare alla vita normale?

“Il post-operatorio è molto breve, circa una settimana, anche se i tempi possono variare da paziente a paziente. Dopo 7 giorni la maggior parte dei segni visibili, come le ecchimosi, scompare. Un po’ di gonfiore può durare un paio di settimane. Se esci utilizza occhiali da sole scuri per schermare gli occhi e proteggerli da luce solare, vento e polvere”.

Alla blefaroplastica possono abbinare altri interventi nella stessa seduta operatoria?

“Sì, la blefaroplastica si abbina frequentemente ad altri interventi di chirurgia estetica del viso per ottenere un ringiovanimento più completo e armonioso dello sguardo e della zona perioculare. Gli interventi associati più comuni includono il lifting del sopracciglio o della fronte, la cantoplastica/cantopessi per il rimodellamento dell’angolo esterno, il lifting del volto o il lifting malare. E in altri distretti corporei puoi sottoporti, nella stessa seduta, a diversi tipi di intervento, come la lipoaspirazione”.

Posso sottopormi all’intervento anche in estate?

“Sì, è possibile sottoporsi a blefaroplastica in estate, poiché non esistono controindicazioni assolute, ma richiede precauzioni contro il sole. Le cicatrici devono essere protette con occhiali da sole e protezione 50+ per evitare iperpigmentazione”.

Quando potrò applicare le lenti a contatto dopo l’intervento?

“Di norma dopo una settimana dall’intervento”.

È solo una questione estetica?

“Per qualcuno sì. Per altri è trucco che non si stende più, campo visivo ridotto e… basta mostrare stanchezza se sono piena di energia”. 

Come faccio a capire se è il momento giusto?

“Quando ti accorgi che lo sguardo che vedi allo specchio non racconta più come ti senti. Il momento giusto è quando lo fai per te. Non per piacere. Non per seguire una moda. Per riconoscerti”.