Chirurgia plastica

Nanograft

 Durata:  1 ora
 Ricovero:  Nessuno
 Recupero:  2 giorni

INFORMAZIONI GENERALI:
FAT NANOGRAFT “la novità della medicina rigenerativa”
Oggi una nuova tecnologia messa a punto da un’azienda americana leader nel settore del trapianto di grasso permette di preparare un’emulsione del grasso, attraverso dei particolari filtri meccanici monouso, che si è rivelata una fonte eccellente di cellule staminali adulte e di tessuto connettivo adatto al trattamento dei difetti cutanei più superficiali dovuti al foto e al crono invecchiamento.
Questa emulsione viene reiniettata nel paziente attraverso aghi di piccolissimo calibro, atraumatici, e determina una rigenerazione dei tessuti che fino ad ora non eravamo riusciti ad ottenere.

LA TECNICA:
Il grasso viene aspirato tramite cannule di 3/5 mm di diametro e, successivamente, viene emulsionato, una volta pronto ed infiltrato ad esempio nel viso e nel corpo, il Nanograft reimpiantato permane nelle aree trattate e, dal momento che si utilizzano le proprie cellule, non si possono sviluppare reazioni allergiche. 

INNOVAZIONE FAT NANOGRAFT :
Il dato più importante è che il tessuto adiposo costituisce una importante fonte di cellule staminali mesenchimali adulte, cellule in grado di differenziarsi in molteplici linee cellulari. Esse sono contenute nella frazione stromale vascolare del tessuto adiposo con il vantaggio di un prelievo meno invasivo e quindi associato a minore morbilità rispetto alle cellule mesenchimali ottenute da midollo osseo. Cosa determinano? Questa popolazione di cellule resta “dormiente” nel tessuto grasso fino a che non viene esposta a condizioni particolarmente dure. Nella mia esperienza grazie a questa procedura sicura e di scarsissima invasività si ottengono modificazioni volumetriche stabili dei contorni del viso e del corpo e grazie alle cellule staminali mesenchimali adulte una grandiosa rigenerazione dei tessuti.

I RISULTATI:
Grazie a questa procedura mini invasiva e ripetibile possiamo rallentare l’orologio biologico dell’invecchiamento ed accelerare i processi di guarigione delle aree traumatizzate.