Chirurgia plastica

Blefaroplastica

 Durata:   1 ora
 Ricovero:   NESSUNO
 Recupero:   7 giorni

INFORMAZIONI GENERALI
BLEFAROPLASTICA o lifting palpebrale
consente di ridurre la cute in eccesso delle palpebre superiori e/o inferiori o di eliminare le cosiddette borse palpebrali inferiori, che rendono l'occhio e quindi il viso stanco e invecchiato.
L'intervento ridona un aspetto più rilassato e giovanile allo sguardo.
L’intervento di blefaroplastica viene effettuato in anestesia locale o in sedazione e può essere condotto, a seconda delle indicazioni, sulle palpebre superiori, su quelle inferiori o su entrambe contemporaneamente.


PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA:
Il paziente deve seguire le indicazioni fornite dal chirurgo nel suo specifico caso, non devono comunque essere assunte aspirina o farmaci anticoagulanti i 5 giorni antecedenti all’intervento in quanto possono causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze.


INTERVENTO CHIRURGICO:



  • Intervento di blefaroplastica superiore:Si valuta e si disegna l'eccesso di cute da asportare tenendo presente l'esigenza di nascondere la cicatrice in una normale piega della palpebra superiore, conseguenza dell'apertura dell'occhio.Si procede effettuando un'incisione lungo la piega della palpebra superiore, si asporta la cute in eccesso e l'eventuale grasso superfluo, si conclude suturando con punti intradermici invisibili. La cicatrice, situata in un solco naturale, risulta dopo poco tempo praticamente invisibile.

  • Intervento di blefaroplastica inferiore:Si esegue un'incisione sulla palpebra inferiore a circa 2 millimetri dal margine ciliare, si rimuove il grasso peribulbare, la cosiddetta “borsa”, in associazione alla cute in eccesso; si sutura con fili molto sottili.Se è necessario rimuovere solo tessuto adiposo, l'intervento può essere eseguito anche per via transcongiuntivale, incidendo la cute dalla parte interna dell’occhio, ma solo quando non c’è da asportare della pelle in eccesso. Con questa tecnica non ci sono cicatrici esterne di alcun genere.


Alla fine dell’intervento viene applicato del ghiaccio ed un bendaggio modicamente compressivo.
Anestesia: locale, può essere associata a sedazione soprattutto se si interviene contemporaneamente sulle palpebre superiori ed inferiori.


DECORSO POSTOPERATORIO
È consigliabile dormire con la testa sollevata per i primi giorni postoperatori e non usare le lenti a contatto per circa 10 giorni. Le medicazioni postoperatorie variano a caso a caso; i punti di sutura vengono rimossi generalmente al massimo dopo 3- 4 giorni.
L’intervento comporta generalmente poco dolore, controllato facilmente da analgesici assunti per via orale.
Gonfiori, ecchimosi e discromie variano da paziente a paziente: in alcuni casi sono molto modesti, in altri più evidenti, si risolvono comunque generalmente in 5-10 giorni. In questo periodo le palpebre possono apparire asimmetriche, gonfie ed irregolari. È normale che si verifichi un’aumentata lacrimazione, alla luce per un certo periodo di tempo.
Generalmente, è possibile leggere e guardare la televisione due o tre giorni dopo l’intervento.
La vita sociale e di relazione può essere ripresa dopo 7-10 giorni nella maggior parte dei casi.
Le cicatrici risultano generalmente quasi invisibili dopo alcuni mesi.


POSSIBILI COMPLICANZE
Nel caso della blefaroplastica sono molto rare: raramente si formano ematomi che richiedono un’apertura della ferita e il drenaggio. Anche le infezioni sono molto rare.
A volte la palpebra inferiore può essere stirata verso il basso a causa di cicatrici profonde e del perdurare del gonfiore postoperatorio; spesso semplici massaggi possono essere sufficienti a risolvere il problema, raramente bisogna reintervenire chirurgicamente per liberare e ridistribuire i tessuti.